Le Terre di Dante

Le Terre di Dante

Ravenna-Firenze

"Fiorenza dentro dalla cerchia antica,/ond'ella toglie ancora e terza e nona,/si stava in pace, sobria e pudica.(Pd., XV canto)" Dante Alighieri

Gli Scenari e gli itinerari suggeriti

Nato e cresciuto a Firenze, a quasi 37 anni Dante viene condannato all'esilio e costretto ad abbandonare per sempre la sua città.
Inizia un lungo viaggio solitario, di città in città, di castello in castello, attraverso terre che ha immortalato nelle sue opere e di cui ha studiato il linguaggio e i fenomeni storico politici. Sono tante così le terre che assumono identità dantesca: oltre a Firenze,  le altre roccaforti toscane (Pisa, Arezzo, Siena, Lucca), le terre del Casentino (in particolare Poppi, Romena, Porciano, Camaldoli, La Verna), il Parco delle Foreste Casentinesi fra Romagna e Toscana, il Mugello, la Lunigiana (Mulazzo, Fosdinovo, Luni, Sarzana) la Romagna (Forlì, Faenza, Ravenna e dintorni, fino a Rimini), alcune città dell'Emilia (Bologna, Reggio Emilia, Ferrara e il Delta del Po), delle Marche (Gradara, San Leo, Fiorenzuola) e del Veneto (Verona in particolare).

 

Il Parco Letterario® Le Terre di Dante, ha attivato un sito internet, www.leterredidante.it , con informazioni e suggestioni culturali legate al Poeta, con proposte, offerte e pacchetti turistici.
Tra i Principali partner delle Terre di Dante, Il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

Sono sei al momento le sezioni a cui si può accedere navigando all'interno del portale:
la prima sezione è “Le Terre di Dante”, con un elenco delle località del Parco Letterario ad ognuna delle quali è dedicata una pagina ricca di informazioni.

Altra sezione è “Viaggi di gruppo”, con una rosa di “pacchetti danteschi” organizzati in collaborazione con una Agenzia di viaggi;

Itinerari Suggeriti”, con un elenco di consigli su come trascorrere al meglio un week end nelle Terre di Dante: cosa vedere, dove andare, dove mangiare e dormire, cosa non perdere;

 

Il Treno di Dante” , una tratta ferroviaria, la Faentina, che il percorso del tempo ha voluto come collegamento tra Firenze e Ravenna, via Faenza, facilitando oggettivamente la conoscenza di buona parte dei luoghi dell’esilio. Un percorso di forte impatto emotivo, che regala allo sguardo del viaggiatore paesaggi incontaminati immersi nell'Appennino Tosco Romagnolo. Protagonista di questo particolare viaggio sono le vecchie vigne, gli ulivi, le antiche case coloniche, fino ai boschi selvaggi di castagno e faggio, mulattiere e colline ricche di frutteti. Qui sono presenti il Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnoli e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Le località a cui è possibile arrivare col “Treno di Dante” sono ricche di tradizioni e di suggestioni culturali.
Per citarne alcune: Faenza, Brisighella, Marradi, Borgo San Lorenzo, Vaglia, San Piero a Sieve, Fiesole. E’ possibile, per chi ama spostarsi in bicicletta, caricare il mezzo sul treno.

 

Non mancano, infine, una sezione dedicata agli “Eventi e Blog” e una allo “Shopping”, con possibilità di acquistare on-line a prezzi scontati i migliori prodotti delle “Terre di Dante”. La sezione shopping si collega idealmente al tema dell’Expo 2015 “Nutrire il pianeta”, promuovendo i prodotti dell’enogastronomia di questi territori.

Nelle pagine dedicate ai luoghi e in quelle degli itinerari è possibile acquistare on-line i coupon con le offerte speciali di ristoranti, alberghi, attività commerciali convenzionati con Le Terre di Dante.
L'attività commerciale del sito è gestita esclusivamente dalla Cooperativa MEC Di Ravenna.

 

Galleria Fotografica

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