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  Passeggiate tra le vie del borgo di Brienza e i luoghi di Francesco Mario Pagano.

Passeggiate tra le vie del borgo di Brienza e i luoghi di Francesco Mario Pagano.

Ogni sabato e domenica, Brienza (Pz). Passeggiate all’interno del Borgo medioevale che vide Francesco Mario Pagano fanciullo, con lettura di alcuni brani tratti dagli scritti del Pagano all'interno delle antiche case e del castello

28 Maggio 2022

ll Comune di Brienza, la Pro Loco Brienza Città d’Arte (rete UNPLI Basilicata
 Parco Letterario Francesco Mario Pagano 

Vi invitano ogni sabato e domenica a Brienza nei luoghi della giovinezza di Mario Pagano per un 
 Itinerario tra cultura e natura: 
  Passeggiate tra le vie del borgo e i luoghi di Francesco Mario Pagano

Il 29 ottobre 1799,  Mario Pagano fu giustiziato a Napoli in  in Piazza Mercatoassieme ad altri repubblicani come Domenico Cirillo, Giorgio Pigliacelli e Ignazio Ciaia. Secondo Giuseppe Poerio, Pagano, salendo sul patibolo, pronunciò la seguente frase: "Due generazioni di vittime e di carnefici si succederanno, ma l'Italia, o signori, si farà".

Due itinerari di visita al borgo antico di Brienza e una sosta nei luoghi in cui Mario Pagano ha vissuto la sua infanzia con letture centrate sulla sua vita e i suoi scritti tratte dai Saggi Politici (1783-1785) e dalle tragedie quali “Gli esuli tebani” (1782), “Agamennone” (1787) e “Corradino” (1789).

Giurista, filosofo, politico e drammaturgo Pagano è considerato l’iniziatore della “Scuola storica napoletana del diritto” e figura chiave della breve e drammatica esperienza della Repubblica Napoletana del 1799, ma foriera dei moti che sessant’anni dopo avrebbero portato all’Unità d’Italia: "La libertà è la facoltà dell'Uomo di valersi di tutte le sue forze morali e fisiche come gli piace, colla sola limitazione di non impedir agli altri di far lo stesso”. Francesco Mario Pagano, Costituzione Napoletana dell'anno 1799.

L’affascinante borgo medioevale dominato dal castello Caracciolo fa di Brienza un luogo da scrutare per conoscerne il passato e viverne il presente e le sue bellezze ambientali. Tra gli stretti vicoli svettano palazzi nobiliari con androni finemente lavorati e portali, il più bello dei quali si può riconoscere nel “Chiazzino”, posto proprio dove un tempo si trovava l’accesso principale al borgo.

Brienza ha conservato perfettamente la sua architettura medioevale che conferisce un particolare fascino al paese. In piazza del Municipio, oltre al monumento bronzeo raffigurante l’illustre giurista burghentino Mario Pagano, cui è dedicato il Parco Letterario, affacciano anche l’ex convento dei Frati minori osservanti, oggi sede del Municipio e l’annessa chiesa dell’Annunziata. Oltre al patrimonio artistico, architettonico e religioso, il paese, che ricade nel Parco Nazionale dell’Appenino Lucano Val D’Agri Lagonegrese, è circondato da una immensa ricchezza ambientale e paesaggistica, anche perché la sua posizione strategica lo rende punto di incontro tra la Val d’Agri e la valle del Melandro.

Passeggiate tra le vie del borgo e i luoghi di Francesco Mario Pagano.

Passeggiate all’interno del Borgo medioevale, che vide Francesco Mario Pagano fanciullo. Il percorso si snoda tra la Chiesa Madre di Santa Maria Assunta, all'ombra dell'antico castello Caracciolo di origine normanna e i ruderi dell'insediamento di origine longobarda del VI secolo d.C., area in cui sono presenti anche i ruderi della casa natale del Pagano.

Per informazioni e prenotazioni contattare la Pro Loco Brienza Città d’Arte ai numeri 348 93 74 863 - 324 798 0309

Facebook “Pro Loco Brienza Città d’Arte” 

Guarda la puntata di Borghi d'Italia, la trasmissione inìdeata e condotta da Mario Placidini per TV2000


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