Torna agli Eventi

Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione

21 Settembre 2020

Villacidro 21-27 settembre 2020. Il Comune di Villacidro e la Fondazione Giuseppe Dessì Vi invitano a partecipare alla trentacinquesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì

…Arrivò a Norbio il giorno dopo, a notte fatta, riconobbe nel cielo notturno la sagoma del monte Carmelo, le alte rocce gemelle di Giarrana, attraversò il rione Castàngias, le strade strette, acciottolate, e si sentì più sicuro... Giuseppe Dessì - Paese d’ombre 

Premio Letterario Giuseppe Dessì
XXXV edizione - anno 2020 
Villacidro 21 -27 settembre 
vedi il programma in allegato

 Ritorna a Villacidro l’immancabile appuntamento di inizio autunno con il Premio letterario Giuseppe Dessì, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì e dal Comune di Villacidro, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione e Beni Culturali, Fondazione di Sardegna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, GAL Linas Campidano, Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, I Parchi Letterari, Parco Letterario Giuseppe Dessì 

Il programma:

Come da tradizione, un’intensa settimana di appuntamenti culturali anche quest’anno fa da cornice al premio con presentazioni di libri, concerti, spettacoli, mostre e iniziative di turismo culturale alla scoperta dei luoghi dove Giuseppe Dessì (Cagliari 1909 – Roma 1977) aveva le sue radici. 

Sabato 26  la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni – Narrativa e Poesia – in cui si articola il concorso letterario, e con la consegna del Premio Speciale della Giuria e del Premio Speciale della Fondazione di Sardegna

Tra gli ospiti, gli attori Arturo Brachetti, Neri Marcorè e Amanda Sandrelli, il cantautore Pacifico, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai

 “Sarà un’edizione del Premio Dessì speciale, coraggiosa, ancora più significativa e potente quella che si appresta ad andare in scena a Villacidro”, afferma il presidente della "Fondazione Giuseppe Dessì Paolo Lusci: “Un’edizione che ci ha visto dunque al lavoro con modalità diverse, tra mille imprevisti, con un pizzico di preoccupazione ma anche tanto entusiasmo. Chi ama i libri, e non solo, trova una valida alternativa, non smette di leggere, di pensare, di scrivere, di parlare e incontrarsi. Anche a distanza. I libri dunque sono il più potente antivirus contro il Covid. Premiare i libri e i loro autori, oggi, è il più importante segnale di ripresa e di fiducia che il Premio Dessì vuole trasmettere”

I finalisti e i premi speciali: sabato 26 settembre la proclamazione e premiazione dei vincitori 

Sono 282 le opere che si sono iscritte a questa edizione al premio – 169 per la sezione Narrativa e 113 per la sezione Poesia –. Sono dunque passate al vaglio della giuria presieduta da Anna Dolfi (professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze e studiosa dell’opera di Dessì)

La commissione giudicatrice – di cui fanno parte Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Giuseppe Lupo, Luigi Mascheroni, Gino Ruozzi, Stefano Salis, Gigliola Sulis e il presidente della Fondazione Dessì, Paolo Lusci – ha selezionato quindi tre autori finalisti per ciascuna delle due sezioni letterarie.

In lizza per la Narrativa ci sono Melania Mazzucco con L’architettrice (Einaudi), Hans Tuzzi con Nessuno rivede Itaca (Bollati Boringhieri), e Alessandro Zaccuri con Nel nome (NN Editore);

Per la Poesia, invece, Maurizio Cucchi con Sindrome del distacco e tregua (Mondadori), Emilio Rentocchini con 44 ottave (Book Editore), e Paolo Ruffilli con Le cose del mondo (Mondadori). 

Sabato 26 la premiazione della giuria. Agli stessi giurati spetterà dunque il compito, sabato 26 settembre, di proclamare i vincitori di questa edizione che andranno a iscrivere i loro nomi nell’albo d’oro del Premio “Giuseppe Dessì” accanto a quelli delle trentaquattro precedenti. 

Un prestigioso elenco che comprende, tra gli altri, scrittori come Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Michela Murgia, Niccolò Ammaniti, Salvatore Silvano Nigro, Antonio Pascale, Maurizio Torchio, Edgardo Franzosini, Carmen Pellegrino, Sandra Petrignani, e, tra i poeti, Patrizia Valduga, Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia, Alda Merini, Eugenio De Signoribus, Gilberto Isella, Gian Piero Bona, Alba Donati, Mariagiorgia Ulbar, Milo De Angelis, Maria Grazia Calandrone e Alberto Bertoni. 

Al primo classificato di ciascuna delle due sezioni, anche stavolta dunque andrà un premio di cinquemila euro; millecinquecento euro agli altri finalisti. 

 Gli altri due riconoscimenti: Il Premio speciale della giuria e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna

Insieme agli allori quindi per le due sezioni del Premio Dessì, nella stessa serata del 26 settembre verranno consegnati gli altri due riconoscimenti che, come di consueto, affiancano dunque il concorso letterario: il Premio Speciale della Giuria (cinquemila euro anche in questo caso) e il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna.

 Il Premio speciale della giuria. Il primo, che nelle passate edizioni è stato assegnato a personalità del calibro di Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilaqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella, Piero Angela, Ascanio Celestini, Mogol, Philippe Daverio, Toni Servillo, Piera Degli Esposti, Salvatore Settis, Remo Bodei, Ernesto Ferrero e Claudio Magris, quest’anno però va a Luciano Canfora, filologo classico e storico dell’antichità, autore di opere che hanno allevato generazioni, un accademico che non ha fatto mai mancare la sua voce su temi rilevanti della nostra democrazia e della nostra civiltà. 

 Il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna. Destinato dunque a un personaggio del panorama culturale, artistico e/o musicale come riconoscimento per l’attività svolta nell’anno in corso, il Premio Speciale della Fondazione di Sardegna (nel suo albo d’oro Vinicio Capossela, Giacomo Mameli, i Tenores di Neoneli, Carlo Ossola, Massimo Bray, Vittorino Andreoli, Ferruccio de Bortoli, Lina Bolzon e Tullio Pericoli) verrà invece conferito a Renata Colorni, mezzo secolo di vita tra i libri, metà dei quali alla direzione della collana Meridiani della Mondadori, e ad Andrea Kerbaker, manager della comunicazione e raffinato bibliofilo, fondatore de La Casa dei Libri a Milano. Presentata poi dal conduttore televisivo e archeologo Umberto Broccoli, la cerimonia di premiazione, in programma a partire dalle 18 in Casa Dessì, sarà arricchita dagli intermezzi musicali di Silvia Spiga e Pierpaolo Pais, e dalle letture di pagine delle opere finaliste, affidate a Emilia Agnesa e Giacomo Casti

Il cartellone della settimana culturale

A cornice del momento più atteso del concorso letterario, la cerimonia di proclamazione e di premiazione dei vincitori, un variegato cartellone di eventi culturali e spettacoli è perciò in programma per tutta la settimana a Villacidro, facendo base al Mulino Cadoni nella fascia pomeridiana e a Casa Dessì in quella serale. 

Si comincia quindi lunedì 21 settembre con due appuntamenti al Mulino Cadoni: alle 17.30, l’inaugurazione di Buona la prima, mostra sulla grafica editoriale d’eccellenza a cura del giornalista Stefano Salis; in esposizione cinquantaquattro volumi in lizza all’omonimo concorso per la migliore copertina dell’anno. Al taglio del nastro partecipa dunque il Presidente della Fondazione Dessì Paolo Lusci, tra i diciannove giurati, tra grafici, giornalisti e curatori editoriali, chiamati a valutare le copertine; alle 18.30 è invece in programma la presentazione del volume di Giuseppe Dessì Come sono diventato scrittore. Insieme a Stefano Salis e Paolo Lusci interviene poi Giuseppe Marci, docente di filologia italiana e letteratura sarda nella Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari

In serata si accendono quindi i riflettori sul palco allestito nel cortile di Casa Dessì, sede degli spettacoli della settimana villacidrese: alle 21, l’attrice Amanda Sandrelli, accompagnata dal duo Giampaolo Bandini alla chitarra e Cesare Chiacchiaretta al bandoneón, è di scena con il recital Alfonsina Y El Mar. Storie di tango e di passioni, musica e parole quindi nell’interpretazione delle pagine più suggestive di alcuni dei poeti più famosi della storia argentina.

L’indomani, martedì 22 settembre, il momento letterario al Mulino Cadoni ospita alle 18.30 Federica De Paolis: intervistata dalla giornalista Donatella Percivale, la scrittrice (e autrice per il cinema e la tv) presenta il suo romanzo Le imperfette, vincitore del Premio DeA Planeta 2020: uno sguardo dunque su quel groviglio interiore che ci portiamo dentro, dove le bugie che gli altri ci raccontano si mescolano agli inganni dei nostri stessi sensi.

Alle 21, Casa Dessì torna ad aprire le sue porte alla poetessa Cettina Caliò, presente anche alla scorsa edizione del premio letterario per ricordare la figura del marito: il traduttore, scrittore e curatore editoriale Sergio Claudio Perrone, scomparso pochi mesi prima. Stavolta però la poetessa catanese è di scena nel reading dal titolo Qualcosa in lontananza canta.

Mercoledì 23 settembre spazio a una giovane autrice sarda, Ilenia Zedda, che in conversazione con Lucia Cossu, alle 18.30 al Mulino Cadoni, parlerà quindi del suo esordio letterario, Nàccheras (DeA Planeta): un romanzo ambientato in una Sardegna arcaica, suggestiva e piena di mistero. 

1927 – Monologo quantistico si intitola invece lo spettacolo in programma in serata nel consueto spazio di Casa Dessì alle 21: partendo dunque dalla famosa foto scattata a Bruxelles nel 1927, Gabriella Greison – fisica, scrittrice, giornalista e attrice teatrale – racconta il ritrovo a Bruxelles degli scienziati del Ventesimo secolo che hanno fatto nascere quel giorno la fisica quantistica, e quindi il nostro mondo.

Giovedì 24 settembre. Un killer ossessionato dagli occhi delle sue vittime un istante prima che muoiano; una giovane detective in lotta con i fantasmi dentro e intorno a lei; un piccolo paese con troppi segreti: intorno a questi punti si snoda la trama di Voci nella nebbia (Mondadori), l’esordio di una nuova, solidissima voce del thriller italiano, Anna Ersilia Pavani. Intervistata quindi dalla giornalista Manuela Arca, l’autrice sarà al centro della presentazione editoriale di giovedì come sempre al Mulino Cadoni a partire dalle 18.30. 

Uno o centomila? L’uomo dai mille volti, l’attore Arturo Brachetti, capace di trasformarsi in mille personaggi in un battito di ciglia, si racconta in una serata speciale – alle 21 a Casa Dessì – fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono quindi vita in Arturo racconta Brachetti, un’intervista frizzante al confine tra vita privata e palcoscenico.

Venerdì 25 settembre quindi arriva a Villacidro il medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai per presentare alle 18.30 al Mulino Cadoni, con la partecipazione di Enrica Ena, Mentre la tempesta colpiva forte , ovvero, come recita il sottotitolo, “Quello che noi genitori abbiamo imparato in tempo di emergenza”. L’emergenza di cui parla il saggio edito da DeA Planeta è quella della pandemia da Covid-19 che Pellai osserva dunque per ciò che ci ha lasciato e che non deve essere più dimenticato, ma integrato nelle nostre storie di vita, nei nostri rapporti più intimi, nelle nostre relazioni familiari. 

Tra letteratura e musica l’appuntamento alle 21 a Casa Dessì con Erica Mou, in veste di scrittrice prima e, in chiusura di serata, protagonista di un’esibizione in acustico. La cantautrice pugliese, intervistata dal giornalista Giacomo Serreli, presenta quindi il suo libro di esordio, Nel mare c’è la sete (Fandango libri), nel quale demolisce la retorica zuccherosa delle relazioni d’amore e racconta come dietro ogni coppia perfetta possa nascondersi un doppio fondo inaspettato. 

 La mattina di sabato 26 settembre, in attesa della cerimonia di premiazione del concorso letterario (in programma alle 18 in Casa Dessì), nell’aula magna del Liceo Classico si presenta quindi alle 9.30 il volume Caro Giuseppe Dessì. Quaranta anni di libri: curato da Anna Dolfi e edito quest’anno dalla Fondazione Dessì, è dunque una raccolta di testi critici degli studiosi del Gruppo dei Ricercatori Dessì, legato alla curatrice del volume e all’Università di Firenze

Domenica 27 settembre cala quindi il sipario sulla settimana villacidrese con due appuntamenti. La mattina, alle 10.30 al Mulino Cadoni, si rinnova però l’immancabile incontro con gli autori finalisti e vincitori del premio, in conversazione con la giornalista Flavia Corda.

Poi in serata, alle 21 nel cortile di Casa Dessì, gran finale con l’attore Neri Marcorè e il cantautore Pacifico, in scena con il loro Concerto. Due sedie, due chitarre, due voci quindi: insieme sul palco improvvisano, si dedicano canzoni, scambiandosi in egual misura sarcasmo e affetto; mettono dunque in scena un’amicizia, coinvolgendo il pubblico in una serata speciale, l’ultima della settimana del Premio Dessì edizione numero trentacinque. Attore a suo agio dunque nel registro drammatico come in quello brillante, fenomenale imitatore, impeccabile cantante e chitarrista, Neri Marcorè è un artista poliedrico, che riesce a essere rigoroso senza mai perdere in simpatia. Cantautore e autore tra i più apprezzati del panorama italiano, Pacifico (al secolo Luigi De Crescenzo) ha quindi all’attivo sei dischi a suo nome, un Premio Tenco per l’opera prima e numerosi altri riconoscimenti, compreso il premio per la miglior musica al Festival di Sanremo del 2004 dove ha partecipato come interprete. Gianna Nannini, Ivano Fossati, Malika Ayane, Marisa Monte e Ana Moura sono alcuni degli artisti con cui ha duettato.

 A corollario del cartellone di eventi perciò, anche quest’anno fa ritorno un’iniziativa di turismo culturale: le Passeggiate alla scoperta dei luoghi di Giuseppe Dessì, a cura di Maria Carmela Aru e Stefano Mais: due itinerari quindi fra i luoghi dei romanzi e della vita dello scrittore (giovedì 24 settembre) e i paesaggi e le architetture dell’acqua nella sua produzione letteraria (venerdì 25), entrambi con partenza dalla Casa Dessì alle 9.30. Informazioni e adesioni al numero 070 93 14 387 e all’indirizzo info@fondazionedessi.it

In programma poi, sabato 26, anche un’escursione a cura di Legambiente guidata da Agnese Deidda e Ruggero Ruggeri lungo il sentiero 119 della Classificazione del CAI, che permette di osservare le particolarità del versante orientale del Monte Linas. Appuntamento dunque alle 8.30 al Lavatoio di Villacidro, con partenza alle 9 dalla Chiesetta del Carmine (sec.XVII), a mezza costa del monte Cuccureddu (467 s.l.m.), e percorso fino a Cuccuru ‘e Frissa (924 s.l.m.). 

Streaming degli eventi.

Tutti gli appuntamenti – che nella maggior parte dei casi saranno disponibili in streaming sui canali ufficiali della Fondazione Giuseppe Dessì, a cura di Eja Tv – si svolgeranno quindi a numero chiuso e nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19.

Per partecipare dunque sarà indispensabile prenotarsi attraverso l’indirizzo mail eventi@fondazionedessi.it oppure, tutti i giorni dalle 9 alle 13, telefonando al numero 0709314387. Tutte le indicazioni sono disponibili sul sito www.fondazionedessi.it.

VEDI IL PROGRAMMA IN ALLEGATO

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno quindi nel rispetto delle prescrizioni anti Covid-19 e saranno però a numero chiuso. Per partecipare sarà però indispensabile la prenotazione.


Tutte le indicazioni sono dunque disponibili sul sito www.fondazionedessi.it.
Per le prenotazioni giornaliere è quindi attivo l’indirizzo mail eventi@fondazionedessi.it, e, tutti i giorni dalle 9 alle 13, è attivo il numero telefonico 070 931 43 87.
Si consiglia quindi di presentarsi almeno 15 minuti prima dell’inizio degli eventi




Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione - Foto 1Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione - Foto 2Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione - Foto 3Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione - Foto 4Premio Letterario Giuseppe Dessì. Trantacinquesima edizione - Foto 5
Torna agli Eventi
I Parchi Letterari®, Parco Letterario®, Paesaggio Culturale Italiano® e gli altri marchi ad essi collegati, sono registrati in Italia, in ambito comunitario ed a livello internazionale - Privacy Policy
Creazione Siti WebDimension®