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La ghiandola timo ci regala la gioia di vivere e rafforza il nostro sistema immunitario

01 Dicembre 2020
La ghiandola timo ci regala la gioia di vivere e rafforza il nostro sistema immunitario
Alcune meditazioni specifiche come quella del fiore, che può essere eseguita anche nel corso di una passeggiata nel parco, risvegliano il chakra del cuore e la nostra gioia di vivere rinforzando il sistema immunitario.

di Francesca Sandrini

Le recenti ricerche sulla salute fisica e sul benessere psicologico dimostrano chiaramente che le persone felici, o almeno serene, godono di una salute migliore. Anche la scienza oggi afferma che l’amore e la gioia di vivere sono in diretto collegamento con il nostro sistema immunitario.

Attraverso la filosofia e le tecniche dello Yoga è possibile rafforzare il quarto centro energetico – Anahata chakra- chiamato anche chakra del cuore, che si trova in corrispondenza con il nostro centro cardiaco, gli organi respiratori e la ghiandola timo. Il cuore è il centro del corpo umano, è l’organo più vitale ed emana migliaia di volte più elettricità e magnetismo del cervello.

La ghiandola endocrina timo si trova nel torace davanti alla trachea ed è incaricata di difendere l’organismo. Molto attiva nei bambini, durante la pubertà viene sostituita nella sua funzione dalla catena dei gangli linfatici e forse anche a causa della sua breve vita funzionale nel nostro organismo è stata un po’ trascurata dalle ricerche scientifiche.

Negli ultimi anni è tornata di grande interesse nel campo medico, poiché molti studi hanno dimostrato come questa ghiandola, che funge anche da organo linfatico, sia fondamentale per la difesa immunitaria; secerne la timosina, una sostanza che stimola la produzione di linfociti T finalizzati a distruggere i patogeni intracellulari.

In sintesi ha la straordinaria capacità di attivare il processo che distrugge le cellule malate e risparmia quelle sane.

Secondo la fisiologia yogica a questa ghiandola è il centro di Anhata chakra, rappresenta la nostra gioia di vivere, l’entusiasmo giovanile, la fantasia, la giocosità e l’allegria, dona forza ed energia vitale a tutto il nostro sistema immunitario e quindi all’organismo intero, ci predispone all’empatia e all’amore, ma soprattutto la sua funzione, se stimolata non si esaurisce con la pubertà, ma può accompagnarci tutta la vita.

Sono molti gli asana (le posizioni fisiche dello Yoga) che attivano Anahata chakra come Dahanurasana (la posizione dell’arco) o Ustrasana (la posizione del cammello) entrambi estremamente energizzanti per il plesso cardiaco. Questo chakra è caratterizzato dal colore verde e può essere stimolato anche attraverso alimenti di questo colore. Tè verde, verdura a foglie verde, mele royal, basilico, coriandolo, maggiorana origano e prezzemolo sono ottimi nutrienti per l’energia del cuore

Alcune meditazioni specifiche come quella del fiore, che può essere eseguita anche nel corso di una passeggiata nel parco, risvegliano il chakra del cuore e la nostra gioia di vivere rinforzando il sistema immunitario.


Meditazione del fiore

Individuate un fiore o una pianta intorno a voi.
Sedetevi davanti, possibilmente a terra, gambe incrociate e schiena eretta.
Dopo qualche respirazione profonda lasciate che il vostro respiro assuma un ritmo stabile
Portate lo sguardo sul fiore e inspirate la fragranza, contemplate la disposizone dei petali o delle foglie 
Chiudete gli occhi e portate la vostra consapevolezza al centro del petto. Visualizzate in questo punto un bocciolo o un germoglio ancora chiuso.
Osservate intensamente il bocciolo/germoglio che a poco a poco si schiude e abbandonatevi al sentimento di gioia per la bellezza, la fragranza e il colore.
Mentre il fiore si apre dentro di voi, sentite che anche il centro del vostro cuore si apre.
Osservate la sensazione di dolcezza lenitiva che si irradia dal cuore portando rilassamento e benessere in tutto il corpo.
Rimanete alcuni minuti ad occhi chiusi visualizzando il fiore al centro del petto che viene accarezzato ed espanso dal vento del vostro respiro ripetendo mentalmente
Inspirando, vedo il mio cuore come un fiore
Espirando, lascio che il mio cuore si apra come un fiore1
Poi lentamente riaprite gli occhi e rimanete nuovamente in contemplazione del fiore davanti a voi percependo il vostro unico personalissimo al centro del cuore.

1Questi versi compaiono anche nella meditazione guidata di Thich Nhat Hanh a Piazza Navona- Roma (2010)

Riproduzione riservata © Copyright I Parchi Letterari

Francesca Sandrini

Sono nata a Firenze ma da diversi anni vivo a Roma che ormai sento la mia casa. Per un lungo periodo ho lavorato come giornalista in una redazione di news e cultura poi ha prevalso l’amore per lo Yoga e le discipline olistiche e così ho abbandonato l’attualità per dedicarmi all’insegnamento di Hatha Yoga e Mindfulness. Appassionata di montagna, mare, campagna, buone amicizie e buon vino. Sono anche una studentessa entusiasta di naturopatia e digitopressione.



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