Home Mission Parchi Viaggi Eventi Multimedia Contatti
Il Magazine I Numeri Catgorie Almanacco Contatti
Menu
Categorie
IntervisteLibri ApertiLifestyleAmbiente e TerritorioPaesaggi SonoriCucina LetterariaStorie in CamminoA passeggio nel mondo

Giovanni Verga e le delizie di Vizzini

23 Dicembre 2020
Giovanni Verga e le delizie di Vizzini
“Make Verga great again” qualcuno direbbe, con l’idea di omaggiarlo e sponsorizzare questo immenso patrimonio ereditato e prezioso per tutti noi.

A Ridefinire i confini della bellezza, soprattutto se si parla di quella nostrana, ma con un senso più esteso del termine, non Vizzinese nè Siciliana né Italiana ma Mondiale, si propone i Parchi Letterari . Nella specie dei fatti, il proposito é quello di dare all'eredità materiale e immateriale che Verga ci ha lasciato, il valore che meriterebbe, tramite l'istituzione rinnovata del “Parco Letterario Giovanni Verga" : la vision è quella di utilizzare il potere del collante letterario per esaltare la magia intrinseca di un luogo quale Vizzini, un'idea galvanizzante, che potrebbe portare, se adottata e “industriata” nel modo giusto, a benefici non trascurabili.

Il rilancio e la promozione del territorio: i luoghi che ispirarono Verga a produrre le opere che ha scritto, come l’osteria della gna’ Nunzia nella Cavalleria Rusticana, il borgo della Conceria, dove ebbe luogo il famoso duello tra compare Alfio e Turiddo; La casa, vicino l’attuale castello medievale nel quartiere storico della Matrice, nella quale Verga immaginò la residenza di Mastro Don Gesualdo nell’omonimo romanzo; il monastero di San Sebastiano nella centrale odierna Via Vittorio Emanuele, frequentato da Rosalia, giovane della quale Verga si innamorò in età adolescenziale e che darà spunto al romanzo epistolare Storia di una capinera, ecc. 

La collocazione di Vizzini all'interno di uno scenario internazionale: il Parco Letterario Giovanni Verga, quando istituito,  andrebbe ad aggiungersi agli altri già funzionanti e funzionali in Italia e in Europa; la rete dei parchi contribuisce a rendere “un luogo” più conosciuto a tutti, sia esso qualificato o ancora poco rinomato, perché l’obiettivo è quello di promuovere in “tutti” i modi possibili, tra cui l’arteria digitale del web, accessibile a tutti in tutto il mondo, indipendentemente dall'ubicazione geografica. 

I capisaldi del territorio: La filiera enogastronomica
Tantissime sono le primizie che si annovererebbero: dalla pianta endemica del sommacco, una volta adoperata per le pelli e oggigiorno utilizzata nella gastronomia gourmet; alla pianta del fico d'india, frutto ricoperto da una buccia spinosa che al suo interno contiene un cuore carnoso costellato da piccoli semini, col quale si fa la mostarda; ma anche e soprattutto la ricotta, per la quale Vizzini è rinomata, sede della famosa sagra del venticinque Aprile (oggi sponsorizzata come Sagra dei Sapori e dei Saperi). 
L’intero paese è una fucina di sapori attiva H24, sette giorni su sette. Conta la presenza di ben cinque panifici e dieci pasticcerie, tutti articolati lungo i 3km del centro abitato. I panifici non si limitano a sfornare solo pane, ma producono le migliori prelibatezze del posto, come nucatole, paste di mandorla farcite al pistacchio e al mandarino, cannoli, cassatelle e sfoglie farcite con ricotta a chilometro zero, bombe alla crema, sfinci fritte alla nutella; per non parlare del reparto rosticceria: cuddiruni, cipolline, pizze, scaccioni e arancini/e, ecc...

Le chiese e l’arte
È grande il patrimonio storico artistico e culturale che il Paese offrirebbe, dagli stupendi edifici in stile barocco, arabo e gotico, alle tortuose stradine in stile medievale. Vizzini era sede di numerose baronie che hanno lasciato una grande offerta stilistica per tutti gli amanti dell’architettura e in generale del buon gusto. Basti sapere che alla fine dell’ 800 erano attivi quaranta edifici ecclesiastici.
All’epoca Vizzini contava circa venticinquemila abitanti e la popolazione era molto religiosa, per esempio solo nel quartiere alto della matrice, in un raggio di 200 metri, erano attive ben sette chiese. 

Il folklore, il cinema e la musica
Basterebbe citare la Cavalleria Rusticana del compositore Pietro Mascagni per attirare i feticisti della lirica, che prende appunto il titolo dalla omonima Novella; o la trasposizione cinematografica del regista Franco Zeffirelli, per attirare gli amanti del cinema popolare, girata nel 1981 proprio a Vizzini, ove presero parte numerose figure locali, personaggi dai quali pori trasuda una potente bramosia di riscatto sociale, tema concretizzato dal Verga nella “robba” ma che diversamente, rispetto agli epiloghi a cui l’esponente verista ci ha abituato, oggi incarnerebbero appieno il concetto di resilienza. 

“Make Verga great again” qualcuno direbbe, con l’idea di omaggiarlo e sponsorizzare questo immenso patrimonio ereditato e prezioso per tutti noi.

Foto di copertina di Wikimedia

Riproduzione riservata © Copyright I Parchi Letterari


Torna indietro

Potrebbe interessarti anche

Pinocchio di Madè. Un naso lungo … Centoquaranta anni!

Ci sono libri che hanno la capacità di superare il tempo e riproporsi, con contenuti sempre attuali, alla sensibilità di diverse generazioni di lettori: il Pinocchio di Collodi è sicuramente uno di questi.

L’anello del vescovo e la battaglia di Campaldino

“Il castello di Poppi gli apparve da lontano, alto sulla piana dell’Arno, sentinella sul fiume e sulla via di Bibbiena". L'11 giugno 1289 l’oste guelfa da Firenze e i ghibellini di Arezzo avrebbero impugnato le armi nella piana di Campaldino

Una vitale incertezza

Quest’anno al mare ho letto un libro diverso dalle letture che riservo per la settimana di vacanze. L’ho scelto non tanto per il titolo - L’esercizio della filosofia – quanto per il sottotitolo: Per una vitale incertezza. Attualissimo, dunque.

Il “Teatro del Corvo” e il libro di Erin Shields. Here We are (Eccoci – Siamo qui)

Here We Are, è un libro ambientato in un teatro, che si legge, legge sè stesso, mentre il lettore di oggi rivive e quello di domani rivivrà le esperienze che tutti noi abbiamo vissuto..nel “vostro angolo di questo mondo insano, impazzito, al momento"

Ernst Bernhard: Einzelgänger poliedrico, 'influencer' ante litteram. Un'istantanea

Ernst Bernhard introdusse la psicologia junghiana in Italia dandole un'impronta profondamente personale e contribuì in modo determinante alla sprovincializzazione del Paese. Oggi un ricco archivio è a disposizione degli studiosi.

Parco Letterario - Campo di Internamento di Ferramonti di Tarsia (Cs) per l'European Heritage Label

Ferramonti e Ventotene, un campo di concentramento e una località di confino, candidate al Marchio del Patrimonio Europeo. Di Stanislao de Marsanich
I Parchi Letterari®, Parco Letterario®, Paesaggio Culturale Italiano® e gli altri marchi ad essi collegati, sono registrati in Italia, in ambito comunitario ed a livello internazionale - Privacy Policy
Creazione Siti WebDimension®