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Decifrare un paesaggio

18 Marzo 2021
Decifrare un paesaggio
Saper decifrare un paesaggio è un esercizio importante ed è come imparare a leggere altre forme di sedimentazione, umana e naturale

Saper decifrare un paesaggio è un esercizio importante ed è come imparare a leggere altre forme di sedimentazione, umana e naturale: le città, un muro, il sentiero di un bosco, lo sguardo di una persona. A modo loro sono molti i paesaggi con cui abbiamo a che fare. Il paesaggio interno, composto dalle emozioni e dalle sensazioni per la mia esperienza aiuta, se ascoltato, o decifrato, a dettare le parole che poi ci permetteranno di riconoscerci e agli altri di riconoscersi in noi. Un paesaggio può mutare. Ed in questo caso è mutata anche una poesia: ora intitolata Luna su Galtellì, dove si trova il Parco letterario dedicato a Grazia Deledda.




Luna su Galtellì

Lungo una delle vie
per Galtellì
si sale tra tornanti
di oleandri in fiore
sotto l’occhio
giallo della luna piena,
lì dove i monti
dentro altri monti ancora
cerulei e violacei
fanno gli antichi amanti
mai distolti dal loro tiepido
abbraccio di elicriso e luce notturna.

Forte Santa Caterina, 28 agosto 2013

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Appagamento

A Lino

Ti appaghi di paesaggi, anima rara.
Viaggi sul corpo esteso dell’orizzonte.
Sguardo affamato e generoso.
Profili di monti
e spazi scevri di vita
umana.
Viaggi per aggiustare il cuore
alle conseguenze del tuo sentire. 

Roma, 9 marzo 2014

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Verso Oschiri 

Verso Oschiri,
gli alberi bambini
ciascuno con la sua ombra
brava sulle colline.
Colline come tante scialuppe.
Un dolce andare verso Oschiri,
in un accenno d’estate,
nel giallo pigro dell'erba,
nella luce chiara di mezzogiorno.
Tutto tace, tutto è buono.

Oschiri, 18 maggio 2014

 


Ginevra Lilli, Diario Ordinario, Marco Saya Edizioni
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